Inbound marketing, 6 suggerimenti per fare da soli

6 suggerimenti per iniziare a fare imbound marketing da soli

 

Scopo dell’inbound marketing è di portare traffico ai siti Web, intrattenere le persone e trasformare i visitatori in clienti.
Del resto – salvo poche e particolari eccezioni – tutti cercano di aumentare il traffico verso il proprio sito Web, anche se la maggior parte non sa come farlo. O meglio ancora l’approccio all’inbound marketing avviene il più delle volte nel modo sbagliato.

Accade di solito perché si dedicano tempo e sforzi alla creazione di un sito web ricco e accattivante, ma non si investono le giuste risorse per attrarre visitatori attraverso i canali appropriati, né si pianificano gli investimenti necessari: si apparecchia e si cucina per cento, ma ci si dimentica poi di fare gli inviti.

Eppure c’è modo di fare inboud marketing anche da sé, ed alcuni metodi per aumentare il traffico Web e trasformare i visitatori in potenziali clienti non sono per nulla complessi da mettere in pratica.

1. Crea o completa il tuo profilo Google My Business

La pagina di profilo offerta da Google My Business è un modo semplice e del tutto gratuito per migliorare la propria SEO oltre che interagire con più utenti alla ricerca di un’attività commerciale come quella per la quale il profilo è stato aperto e viene mantenuto aggiornato.

Quanti più dati sono stati resi disponibili in questo profilo, tanto più è probabile che le persone interessate desiderino approfondirli visitando il sito web collegato.
Al contrario, un profilo incompleto genera il dubbio che quell’attività non sia più attiva. Non occorrono particolari skill per comprendere che generare questo genere di dubbi negli utenti sia il peggior modo di presentarsi ad un potenziale cliente…

Configurare la pagina Google My Business – come detto – è assolutamente semplice e, soprattutto, vale la pena farlo.
È risaputo che le persone consultino continuamente i motori di ricerca (Google in particolare) alla ricerca di informazioni sulle attività e sui prodotti che interessano loro. Quindi, la domanda da porsi in quest’ottica è se – una volta che i potenziali clienti si imbattano in quel profilo – le giuste informazioni siano disponibili per loro.

Un avvertimento per usare al meglio Google My Business: va ricordata sempre l’importanza di interagire con gli utenti e che questi sono persone reali, il che significa che le informazioni offerte loro devono essere sempre complete, incluse quelle che rispondono all’attività fisica svolta (orari di apertura e chiusura, metodi per essere contattato, risposte alle recensioni eccetera).

 

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2. Scrivi contenuti interessanti usando il content marketing

Il content marketing è ancora oggi uno degli investimenti migliori che puoi fare.
In effetti il marketing che deriva dai contenuti, come così come attraverso la creazione di un blog, ottiene tre volte più lead rispetto alla pubblicità a pagamento.

In un mondo in cui gli annunci a pagamento che compaiono nei risultati di ricerca vengono ignorati dal 70-80% delle persone, la creazione di contenuti di valore per i potenziali clienti è un modo innegabilmente efficace per attrarre nuovi visitatori.

I blog, per esempio, sono un ottimo posto per coinvolgere i lettori e concentrarsi contemporaneamente sulla SEO.
Il contenuto generato, infatti, non ha solo uno scopo informativo, ma è anche un ottimo modo per aumentare il posizionamento nei motori di ricerca!

I siti web con un blog tendono ad avere il 434% in più di pagine indicizzate per i motori di ricerca, il che rappresenta una probabilità del 434% in più che un consumatore possa trovare quel sito (e quella azienda). È quindi uno sforzo che vale la pena considerare, soprattutto si sta cercando di attrarre e convertire nuovi visitatori.

Una cosa importante da considerare in questo senso è la frequenzadi pubblicazione. Sarebbe sempre opportuno creare un calendario editoriale in cui schedulare i vari post e le pubblicazioni. L’impostazione potrebbe essere una cosa un po’ complessa per un principiante, ma in soccorso possiamo venire noi, o comunque un consulente esperto.

3. Fai inbound marketing attraverso la condivisione

Facendo una metafora teatrale, non si ottiene nuovo pubblico solo recitando sul proprio palco, ma anche calcando la scena come guest star di fronte al pubblico di qualcun altro.
Più semplicemente, gli ospiti che scrivono post nei blog di altre organizzazioni e aziende fanno questo per un motivo molto semplice: aumentare i propri lettori raggiungendo una platea che altrimenti non riuscirebbero a raggiungere e migliorare così la propria credibilità anzi, meglio – autorevolezza.
Se si cerca ed ottiene l’attenzione di un pubblico più vasto e si avrà la possibilità di evidenziare meglio e più ampiamente le proprio competenza. Va inoltre considerato che questa è una tattica win-win: i benefici sono sia per scrive, sia per chi ospita il post!
Si chiama Guest Blogging e – ancora a distanza di anni dai suoi esordi – rimane uno dei modi più efficaci per attrarre nuovi visitatori sul proprio web, rapprensentando tutt’ora una delle migliori strategie di inbound marketing.

 

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4. Sfrutta la tua presenza con il social media marketing

Ecco una statistica che non puoi ignorare: il 74% delle persone usa Facebook per motivi professionali.
Se non pubblichi i tuoi post sul blog o non pubblichi contenuti sulle tue pagine Facebook, Instagram, Twitter o Pinterest, stai perdendo il pubblico delle persone che si rivolgono ai social media per trovare soluzioni ai loro problemi.

Se usi i social media allora devi essere social. Incoraggia i visitatori delle tue pagine a interagire con te: è un ottimo modo per agganciarli e farli incuriosire riguardo il tuo marchio.

Potrebbero rispondere a una domanda che hai posto, taggare un conoscente in un post di Instagram o condividere un articolo: le tecniche sono molte, l’importante è trovare la chiave giusta per generare coinvolgimento.

Ci sono dozzine e dozzine di ottime risorse di inbound marketing su come utilizzare i social media per raggiungere un nuovo pubblico.
Il 71% degli utenti afferma che il coinvolgimento positivo e le interazioni con un’azienda attraverso i social media li spingono a raccomandare un certo marchio ad altri.

Un buon modo per convertire questi visitatori in clienti in un’ottica di inbound marketing? Offrire loro uno sconto promozionale o contenuti gratuiti scaricabili, come una guida, un manuale, una app. Ma è anche possibile – ed altrettanto utile – pubblicare offerte, sconti, prodotti o eventi speciali sui proprio account social allo scopo di incoraggiare i follower.

5. Usa video e immagini

Se si vuole che i propri post sui social siano efficaci, debbono anche essere accattivanti.
Un video, per esempio, è una strategia di inbound marketing decidamente efficace per catturare l’attenzione di un nuovo visitatore per poi invitarlo a seguire il sito o la pagina, iscriversi alla newsletter collegata e successivamente provare a convertirlo in potenziale cliente.

Esistono prove concrete sulla potenzialità degli elementi visivi nei post? Ecco qualche statistica al riguardo:

  • L’81% delle persone passa oltre quando trova contenuti solo testuali,
  • I post con video attirano tre volte più link delle loro alternative di solo testo,
  • I tweet con immagini – purché di qualità e pertinenti – ottengono il 18% in più di clic, l’89% in più di Like e il 150% in più di retweet rispetto a quelli senza immagini,
  • Il numero di video sul feed di Facebook è in costante e segnificativo aumento, vista la loro efficiacia,
  • I post che includono immagini producono il 650% di coinvolgimento in più rispetto ai post senza immagini.

Non si può quindi negare la potenza di un’immagine o la natura irresistibile di un video.

6. Avvia campagne di e-mail marketing

Una volta che si ottengono visitatori sul sito web, come si può fare per farli tornare e poi convertirli in clienti?

Se si è allestita una campagna di email marketing ben strutturata, è possibile incoraggiare i visitatori a iscriversi alla propria newsletter.
Che si tratti di un’offerta promozionale o di un seminario informativo, poco importa: l’importante è creare opportunità che spingano i visitatori ad iscriversi alle proprie email, un modo perfetto per provare a convertire i visitatori in clienti.

La tua prima occasione è l’e-mail di benvenuto. Il 320% delle conversioni sono generate dalle e-mail di benvenuto rispetto ad altre e-mail di marketing.
Anzi, occorre creare una serie di e-mail di benvenuto per alimentare le relazioni con i tuoi visitatori.

In definitiva, quanto più viene fatto per invitare i lettori, tanto più accogliente apparirà il proprio marchio agli occhi dell’interlocutore e sarà parimenti probabile che i visitatori vogliano interagire e diventare clienti fedeli.

Che poi, come detto, è esattamente lo scopo dell’inbound marketing.

In poche parole: una buona strategia di marketing sui contenuti equivale a stendere uno splendido tappeto di benvenuto davanti alla propria porta di casa. Se si è bravi a farlo, sempre più persone suoneranno il campanello per entrare!