Come saranno gli acquisti digitali nel 2030?

Come avverranno gli acquisti digitali nel 2030?

Quattro leader di McKinsey immaginano il futuro della vendita al dettaglio e gli acquisti digitali nel 2030.

L’ascesa apparentemente inarrestabile dell’e-commerce, analisi sofisticate dei clienti, suoni e odori personalizzati, manichini digitali che “conoscono” le tue preferenze di abbigliamento, consegna a domicilio automatizzata: questi sono solo alcuni degli elementi che modelleranno l’esperienza di acquisto nei prossimi anni. Ecco come quattro leader di McKinsey immaginano le prospettive future della vendita al dettaglio.

L’esperienza di acquisto “phygital”

Eric Hazan


Stiamo entrando nel mondo del “phygital”, fisico e digitale allo stesso tempo, cioè dove non c’è un mondo solo fisico o solo digitale nella vendita al dettaglio, quanto piuttosto un mondo completamente connesso.

Praveen Adhi


Quasi sicuramente il volume delle visite nei negozi diminuirà in modo duratro. Quando vedi il passaggio all’e-commerce, che si tratti di cinque, dieci o quindici punti, una parte dei tuoi clienti non torna più nel negozio fisico o quantomeno non ritorna con la stessa frequenza di prima. Quindi essere in grado di massimizzare il valore di ogni visita sarà incredibilmente importante.

Kelsey Robinson


Un cliente che entrerà in un negozio nel 2030 penso si sentirà davvero integrato. Il che significa che le interazioni con i tuoi social media e quelli di amici e familiari, che non sono nemmeno vicino a te, saranno in qualche modo integrate in quel negozio.

Sajal Kohli


Gran parte degli investimenti in risorse, sia in capitale umano che in dollari, devono essere dirottati sull’apertura di nuovi negozi fisici e verso la tecnologia.

Eric Hazan


Già oggi oltre il 30-40 percento dei cosmetici in Asia vengono venduti online. Questa tendenza si espanderà ancor più in futuro. Quindi, tra dieci anni, per alcune categorie di prodotti, la parte principale della vendita sarà online e si avranno solo i flagship — per lo “showrooming” — nella vendita al dettaglio fisica.

Un negozio pensato apposta per te

Kelsey Robinson


Penso che nel 2030 lo shopping sarà incredibilmente personalizzato. Sembrerà che gli addetti alle vendite in quel negozio ti conoscano tanto quanto un caro amico o forse si comporteranno come uno stilista personale.

Sajal Kohli


Non appena entri, sapranno esattamente quando ci sei stato l’ultima volta e, quindi, quali sarebbero state le tue esigenze di acquisto. E tutto ciò che il negozio farà per te sarà una conferma. Ma non è questo il motivo principale per cui andrai in negozio, perché potresti farlo dal tuo dispositivo mobile, giusto? Il motivo per cui vorresti entrare è perché in realtà ti attirerebbero dicendo: “Nuovi prodotti, nuovi marchi, solo per te, personalizzati, personalizzati. Vieni a dare un’occhiata.”

Eric Hazan


Se non investi in analisi, se non investi nella personalizzazione, le barriere d’ingresso che altri costruiranno saranno troppo alte.

Praveen Adhi


Ci sono aziende là fuori che stanno personalizzando i suoni che senti nel negozio e i profumi che senti. Stanno personalizzando ciò che gli associati sanno di te per aiutarti a trovare il prodotto giusto più rapidamente. Vedrai manichini digitali che cambiano rapidamente ciò che indossano in base a chi sei e cosa potresti tenere in mano. Troverai molte più esperienze in negozio per aiutarti a interagire con il prodotto, toccarlo, sentirlo e conoscerlo. Ma quando vai a comprare un prodotto, potresti non semplicemente prenderlo dallo scaffale e uscire dalla porta come fai oggi. Potrebbe comparire dalla stanza sul retro, potrebbe raggiungerti nella tua auto o potrebbe arrivarti a casa.

Kelsey Robinson


Penso anche che la realizzazione personalizzata sia un concetto target per il 2030, ma potrebbe arrivare anche prima: come voglio che i miei prodotti mi vengano consegnati e come fa un rivenditore a saperlo in anticipo e a portarli più rapidamente alla mia portao, tramite i propri canali o tramite i canali dei partner?

Sostenibilità, comunità, divertimento negli acquisti digitali nel 2030

Eric Hazan


In alcuni Paesi, ad esempio in Europa, quasi un quarto dei consumatori cambierebbe subito negozio se non percepissero che i prodotti che hanno davanti sono sostenibili. La preoccupazione e l’attenzione per l’igiene, i prodotti biologici e la sostenibilità sono molto più importanti di prima. Quindi cresce il livello di complessità per i rivenditori.

Kelsey Robinson


Un negozio è solo una transazione? Oppure è un luogo in cui posso offrire partecipazione ed esperienze in linea con il mio brand, da una lezione di fitness all’incontro con talenti o band locali?

Praveen Adhi


Man mano che i clienti si abituano allo shopping online, cosa li farà venire in negozio? Come si puà immaginare di promuovere il coinvolgimento con il brand, promuovere la conoscenza del prodotto, renderlo un’esperienza divertente e rimuovere tutti gli attriti in quell’esperienza?

Sajal Kohli


Devi pensare a… quali sono i diversi livelli della creazione dell’esperienza? Quale sarà la tua proposta di valore? Quale sarà la base della tua differenziazione, che diventerà il vero motivo per cui i consumatori ti saranno fedeli o meno?

Kelsey Robinson


Non cercare di vincere su ogni singolo aspetto dell’esperienza del consumatore. Scegli solo vere aree in cui il tuo brand può davvero distinguersi.