Violazione account Facebook

Furti di dati su Facebook e come scoprire se ci sono anche i nostri

 

La creazione di Mr. Zuckerberg è il social network più popoloso al mondo visto che supporta quasi 1,8 miliardi di utenti attivi ogni giorno. Ciò significa che c’è molto nel loro piatto, anzi, è il pasto perfetto per gli hacker. Questa volta hanno rubato i dati di 533 milioni di utenti portando l’hacking  a un livello completamente diverso

 

Periodicamente vengono scoperti furti più o meno massivi di dati su Facebook. L’ultimo, per importanza, si è verificato ad aprile 2021 ed ha riguardato 533 milioni di utenti in tutto il mondo.

L’azienda britannica Surfshark ha provato a stabilire una graduatoria dei Paesi più colpiti. Ne è risultato uno sconfortante spaccato: l’Italia è, infatti, il secondo Paese più hackerato al mondo, con 35,6 milioni di persone colpite, dopo l’Egitto (45 milioni). Sopravvanza persino gli USA (32,3 milioni).
Numeri alquanto inquietanti se consideriamo che rappresentano la quasi totalità degli utenti del social network italiani.

Quali dati sono stati rubati?

Gli hackers hanno sottratto almeno sei tipi di informazione per ogni utente: indirizzo di posta elettronica, nome e cognome, numero di telefono, genere, datore di lavoro, data di nascita ed altro ancora. Dati sensibili che potrebbero essere utilizzati per operazioni di phishing tramite sms o finti call center.

 

Dati rubati da Facebook

E i miei dati?

Per scoprire se i nostri dati sono stati trafugati ci sono alcuni siti che potrebbero risultare utili. Il più famoso è Have I Been Pwned: basta andare sulla loro pagina, inserire la mail o il numero di telefono e scoprire se e quante volte questi dati sono stati violati (non solo su Facebook).

Che si può fare in caso di furto?

Se si ha la certezza che i propri dati sono stati violati, l’unica cosa da fare è cambiare immediatamente la password del profilo hackerato. Ricordando anche di non usare sempre la stessa per tutte le piattaforme che si stanno usando (blog, Facebook, Twitter eccetera), ma impostandone una diversa per ciascuna piattaforma.
Se, invece, volete evitare che venga carpito anche il numero di telefono, una soluzione, secondo gli esperti, è di non utilizzarlo per la verifica a due fattori su Facebook.

Perché il furto nel numero di telefono è pericoloso?

Come per tutte le falle di dati ci sono rischi notevoli, in questo caso tuttavia il rischio più che alla sicurezza è legato allo stalking. L’assenza di una mail associata rende difficile l’invio di comunicazioni di phishing, anche se potrebbe essere utilizzato benissimo l’SMS. Praticamente tutti dovrebbero ormai aver capito che bisogna stare sempre attenti agli SMS che si ricevono e alle mail, evitando di inserire password all’interno di indirizzi ricevuti via SMS.
Se arriva un messaggio che invita a entrare sul sito della banca, meglio ri-digitare il sito della banca nel browser senza mai seguire il link presente nella mail. Modalità peraltro qualsiasi caso.

Il rischio vero di questo tipo di falla è legato più che altro allo  stalking. Per ogni pagina di Facebook, che sia quella di un personaggio pubblico, di un politico, o di una ragazza / ragazzo che commenta sotto un altro messaggio è possibile trovare il Facebook ID, che è pubblico, e da quello quello risalire al suo numero di telefono. Facebook, infatti, utilizza l’ID per le fotografie caricate e non solo: risalire all’ID unico è addirittura banale e ci sono decine di tutorial online per farlo.

Il numero di telefono oggi è forse il dato personale più difficile da cambiare ed è unico, non è possibile creare alias da utilizzare per i servizi web che lo richiedono. Una cosa a cui gli operatori telefonici, prima o poi, dovrebbero pensare.

 

Comments are closed.