paolo-calvi

paolo-calvi

La sostenibilità non è la cura

Dipinto antico in una cassa da trasporto all’interno di un deposito d’arte climatizzato

Il mercato dell’arte finanziario sta cambiando profondamente: mentre le grandi aste registrano risultati eccezionali grazie a poche collezioni di prestigio, crescono i prestiti garantiti da opere, le cartolarizzazioni e i segnali di stress creditizio, delineando un sistema sempre più complesso.

Esistere è un verbo, non un sostantivo

Una teoria generale dell’ontologia e del perché cambia tutto Immagina un lago. Perfettamente immobile. Perfettamente uniforme. Acqua ovunque, identica, senza la minima differenza in alcun punto. In quel lago, nulla esiste. Non perché non ci sia acqua — ma perché…

La liquidità imperfetta dell’arte

Perché un’opera può avere un prezzo elevato senza essere realmente liquida, e quali strutture rendono possibile la sua circolazione economica. In finanza, la liquidità di un’attività non si misura dal suo valore, ma dalla velocità e dal costo con cui…

Come si costruisce il valore di un’opera d’arte

Il prezzo non coincide con il valore. Nel mercato dell’arte, reputazione, scarsità, istituzioni, provenienza, critica e capitale concorrono a trasformare un oggetto in un bene culturale, simbolico ed economico. Un assegno di quindici milioni di dollari e uno squalo tigre…

Quando l’arte diventa collaterale

Prestiti garantiti da opere, valutazioni, volatilità e rischio: come il patrimonio artistico entra nelle architetture finanziarie. Un collezionista che possiede un Rothko del valore di venti milioni di dollari e ha bisogno di liquidità ha, in linea di principio, una…